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Gianpaolo Benini - Mtb e Vela

Benini Gianpaolo

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9 月 29 日
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8 月 7 日
NicolaMago撰寫:
Ciao biker,

anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con le ruote grasse nella splendida e suggestiva cornice del Vulture!
Siamo quindi lieti di invitare tutto il Vostro Team alla gara di MTB

3o Trofeo MTB ''I Sette Colli''

che si svolgera' a Rionero in Vulture (PZ) il 5 Ottobre 2008.
La gara e' valida per il Circuito Lucano MTB 2008 e per il Campionato Regionale MTB 2008, al quale fanno parte anche le gare di Matera del 28 Settembre e Bernalda del 12 Ottobre.

Trovate tutte le informazioni sulla gara, sulle iscrizioni e su come arrivare da noi sul nostro sito
http://www.mtbvulture.net.

Mi raccomando non mancate, i primi 90 iscritti parteciperanno ad una ricca estrazione di premi a fine gara!
Saremo felici di avervi come partecipanti alla manifestazione.

E' gradita una conferma di ricezione della presente, nonche' la pubblicazione dell'evento su vostri eventuali mezzi di comunicazione (blog, siti personali, giornali, volantini da affiggere).
Sara' nostra cura inviarvi le informazioni dettagliate da inserire, nonche' le foto dell'evento, le locandine, i banner promozionali ed i risultati post-gara.
Grazie della collaborazione!


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..::MTBVulture Staff::..
http://www.mtbvulture.net
info@mtbvulture.net
+39.392.55.35.133
9 月 28 日
 

VOLA SU MONDOCHATMSN

9 月 23 日
6月3日

Missione nr. 52 - Gianpi fa la guida !!!!

Arriva una mail da Fabrizio del forum ... vogliono venire in Liguria qualche giorno a pedalare sui nostri sentieri ! Dice che ha letto il mio blog, e mi chiede se sono disponibile per accompagnare lui e il suo gruppo in valle Argentina ! Caspita ! Certo che vi accompagno !!!
 
Ci mettiamo d'accordo sulle modalità dell'incontro con un paio di telefonate ... Il sabato gireranno a San Romolo con Ale, la domenica da soli e il lunedi con me ! Pronti via ! Alle 10.30 ci incontriamo ad Arma ... brevi presentazioni e via, verso i sentieri.
Ho in programma 3 discese, l' Agrifoglio, Il sentiero dei Fascisti e il Perallo Fantasy 
 
Si parte con il sentiero dei Fascisti, un sentiero con passaggi impegnativi ma mai troppo ... un bel misto di terra, rocce e radici ... la traccia parte poco sopra Colla Langan, e scende per oltre 700 metri ... è abbastanza lunga, perchè non è mai ripidissima, quindi molto divertente. Ogni km circa mi fermo a raggruppare i Vogheresi... Fabrizio mi è quasi sempre subito addosso, mentre gli altri arrivano a pochi secondi ... le due ragazze seguono con un ottimo passo per essere due rispettabili mamme !!!
 
Piu' in basso allunghiamo un po, per poi fermarci a radunare il gruppo al primo bivio ... non voglio perdermi nessuno per strada .... arriviamo in fondo e tutto il gruppo si dichiara divertito e soddisfatto. Riguadagnamo il fondo valle, e ci organizziamo per la seconda risalita... le ragazze sono stanche, ad anche il terzo maschietto del gruppo si dichiara soddisfatto, per cui non salirà con noi. Breve riorganizzazzione e in breve siamo pronti per la seconda discesa. Questa volta io "cavalco" la Nomad gnetilmente offertami da una delle gentil donzelle del gruppo ... è una ghiotta opportunità che non mi lascio scappare ... questa sarà molto probabilmente la mia prossima bici, per cui sono davvero contneto di poterla testare.
 
Dopo aver recuperato i furgoni in cima, si scende per riprendere le bici e ci riportiamo di nuovo in quota ... ci vestiamo con protezioni ed accessori ... E SI PARTE !  Questa volta scelgo il tracciato Perally Fantasy. Partiamo tutti e tre insieme ... Fabrizio si preoccupa di regolarmi pressione forka e ammortizzatore secondo i miei gusti ... e via....
 
Parto di nuovo veloce, e le prime sensazioni non sono positive ... ho male alle braccia, ai polsi, mi sembra di non controllare come voglio la bici ... penso che sia normale, visto che non è (per ora) la mia bici ... poi mi volto indietro, e mi accorgo che non c'è nessuno ... i miei compagni sono staccati di diversi secondi ... mi fermo ad aspettarli, Fabrizio mi chiede subito le impressioni, e io confermo le sensazioni di poco controllo ... lui mi guarda e sorride senza dire niente ... ripartiamo .... qeusta volta cerco di "ascoltare" meglio la bici ... il dolore si polsi ed il senso di poco controllo è sempre li .... mi fermo in fondo al primo tratto, e noto di nuovo di aver di nuovo staccato i due ospiti senza accorgermene ....
 
"Allora come va la bici ?" "Mah... è presto per parlare ... vediamo nel secondo tratto" ... Fabrizio acconsente ad "ammorbidirmi" ulteriormente la forka ... ripartiamo di nuovo ...  questa volta mi pare di avvertire meno dolore ... arrivo fino a metà della seconda sezione d'un fiato ... la bici comincia a "parlare" ... arriva Fabrizio dopo circa 1 minuto  .... " Allora come va ora ?? " .... "Mi pare meglio" ... Guarda che stai andando al doppio che con la tua !" ..... "ahhh ... ecco perchè avevo male ai polsi !!"
 
In effetto solo dopo ho realizzato che stavo davvero viaggiando quasi al doppio della velocità che non con la mia .... il dolore a braccia e polsi ed il senso di scarso controllo era dato dal fatto che gli ostacoli mi venivano in contro piu' rapidamente, quindi mi trovavo a gestire sollecitazioni differenti dal solito. E pensare che la bici non era nemmeno della mia taglia ... questo la dice davvero lunga sulla bontà del telaio della NOMAD!
 
Il resto del sentiero va via velocissimo, tra le mie grida di stupore per le velocità raggiunte e le eslcamazioni di divertimetno dei miei compari ! E' finita ... siamo nel piazzale per i saluti ... "Grazie, ci siamo davvero divertiti" .... una frase che mi apre il cuore ... sono davvero soddisfatto !
 
Ora so che se qualcuno mi chiede di accompagnarlo posso anche rifarlo ... senza paura di sfigurare !
 
 
 
5月31日

Missione nr. 51 - La mia seconda 24 ore

E' di nuovo Maggio, e come tutti gli annni arriva finalmente l'evento che attendo di piu', in tema di due ruote: la 24 Ore di Finale Ligure !!
 
Non e' una semplice gara di MTB, o un happening, o un raduno, un insieme di concerti ed esibizioni ... ma e' tutte queste cose insieme  E' un evento ludico, gastronomico, sportivo, come viene chiamato dagli stessi organizzatori ... e non me la perderei per niente al mondo !
 
Quest'anno ho deciso di farla davvero da protagonista, e cioè formando una squadra, organizzando la logistica del gruppo, occupandomi delle iscrizioni, preoccupandomi del posto etc. etc. Tutte cose all'apparenza banali, ma alla fine importanti per la buona riuscita dell'esperienza.
La squadra viene formata non senza qualche difficoltà ... subito avrei voluto formarne una da 8, il che avrebbe permesso piu' momenti di riposo ... ma dopo un primo veloce sondaggio,  gli amici dapprima interessati si chiamano fuori ad uno ad uno ! Sembrava quasi che fosse diventato un'impresa impossibile, poi nel giro di pochi giorni formo il quartetto : il primo a dare disponibilità è Fabio, con cui mi trovo veramente bene ! Subito dopo conferma la sua presenza Guido, il quale ha praticamente fatto solo un giro in nostra compagnia, ma evidentemente si trova bene ... l'ultimo elemento, Alessandro,  salta fuori a soli 30 giorni dall'evento !
 
Per i tre mesi antecendenti alla gara, ci scambiamo pareri, opinioni e idee .... e finalmente arriva il giorno fatidico ! Venerdi mattina arrivo al campo abbastanza presto, ed inizio a montare le tende nello spazio che Marco (che corre nella categoria "Solo" ma farà campo con noi) aveva già segnalato come territorio dei "Pirati"... nel pomeriggio mi raggiunge Guido ... lo aiuto a montare la tenda, e poi partiamo per un giro di ricognizione ... sappiamo che hanno allungato il tracciato, ma non sappiamo dove .... pedaliamo rilassati, godendoci il fresco del tramonto sull'altopiano delle Manie ... il tratto allungato è poco prima del Toboga ... sono circa 1200 metri di sentiero in costa ... molto bello e suggestivo, ed anche discretamente faticoso !
 
Quando torniamo al capo,la serata è ormai iniziata ... i barbecue fumano allegramente, ci sono gruppi che suonano, video di MTB da posti lontani che fanno sognare, e si respira quella sana atmosfera che puoi incontrare solo nelle sagre paesane !!! Noi ci rechiamo a mangiare, l'organizzazione ha allestito 4 punti di ristoro, ognuno con offerte diverse per le diverse nazionalità.
 
SABATO: e' il giorno della gara ... questa mattina l'attività al campo è davvero frenetico ... i ritardatari oltre che montarsi le tende devono andare a farsi la coda per ritirare i pettorali e perfezionare l'iscrizione !! Anche gli altri due pirati finalmente arrivano ... ora ci siamo tutti ! E finalmente pronti per vivere questa avventura. In qualità di capitano indico un breve briefing... discutiamo sull'eventualità "turnazione durante le 24 ore che correremo.... siamo tutti d'accordo sul fare turni da 1 giro a testa, poi riposeremo prima della notte almeno 3 ore, per dar modo a tutti di riposare un po ... la sezione notturna sarà invece divisa ad orari .. ognuno farà i giri che si sente di fare ... poi al mattino i vedrà ....
 
Arrivano anche mia moglie e mio figlio... sono molto orgoglioso di averli con me ... sono arrivati al momento giusto, fra poco c'è il briefing dei capitani, poi si partirà. Anche l'anno scorso erano venutia vedermi, e sapere che c'è qualcuno che ti è caro sul tracciato a vederti, ti da' quella spinta in piu' ... non li vuoi deludere, e quindi spingerai al massimo....
 
Alla fine si parte alle 14.00, con un'ora di ritardo sul programma .... sono in griglia partenza, in stile Le Mans .... bisogna correre 400 mt nel bosco, saltare sull bici e via ! Manca 1 minuto al via, e una strana sensazione di benessere mi avvolge ... sono emozionato, teso, allegro, mi sento bene ... mi scambio gli auguri con Marco, siamo in partenza insieme ... Marco è una di quelle persone su cui puoi sempre contare, quando hai bisogno lui ' sempre li .... e mi fa piacere condividere questo momento con lui .... lo speaker scandisce gli ultimi 20 secondi, ed i pensieri corrono veloci e affollano la mente .... riusciremo a coprire le 24 ore ? Riusciremo a non arrivare proprio ultimi ? Riusciremo a divertirci senza distruggerci troppo ?? Poi d'un tratto la mente si svuota di colpo ... 3, 2 ,1 VIA !!!! Si parte !!!! Un fiume colorato e saltellante riempie il bosco ... i piu' agonisti si lanciano in avanti a rotta di collo .... la musica è assordante, i visi degli spettatori sorridenti, tutti battono le mani e ci incoraggiano .... la 24 ore è partita, e io ne sto facendo parte !
 
Finalmente arriviamo alle bici e si comincia l'avventura a pedali ... c'è un gran polverone, ci sono probabilmente almeno 600 ruote che pestano gli sterrati di Le Manie. urante il primo giro in alcuni punti siamo letteralmente fermi, tutti in fila ... ci sono un paio di strappi in salita dove non è proprio possibile superare, e quindi siamo tutti li ad aspettare che il traffico defluisca.... e' bellissimo, il fatto che, nonostnte stiamo gareggiando, tutti rimangono ordinatamente in fila senza protestare ... si tratta naturalmente di pochi secondi di attesa, ma ne approffittiamo per scherzare insieme ... e questo è uno degli aspetti migliori della MTB ... fai amicizia immediatamente con persone che non hai mai visto, e che forse non incontrerai mai piu' ... ma in quel momento sono li che ridono e scherzano insieme a te !
 
Tra il polverone, eccomi finalmente nel toboga ... il pezzo piu' divertente ... so che c'è mia moglie e mio figlio che aspettano di vedermi passare, quindi mi do da fare ... è un pezzo che conosco bene, e riesco ad avere pista libera ... so esattamente dove si metteranno, e faccio in modo di arrivarci a cannone .... le sponde del toboga sono piene di gente, ed è una sensazoine fantastica sentire che ti incitano ad andare piu' forte !
 
Ecco finalmente le ultime curve, ho gli occhi fissi sulla traccia, ma faccio in tempo a sentire il grido di Ric .. vai papaaaaaaaaa' ....
 
Il primo giro dei Pirati termina, c'è Fabio che mi aspetta in griglia, come mi vede partire inzia la sua avventura !
La giornata prosegue velocemente, e come sempre accade, l'evento va via molto piu' velocemente di quanto ci si aspetti ... i nostri cambi si susseguono regolari ... per tutto il giorno effettuiamo i cambi in griglia .... poi arriva la sera, e decidiamo di fermarci tutti un po a riposare... si riprende un paio d'ore piu' tardi, ed inizia il "sistema notte"; stabiliamo "turni" da due ore e mzza, in cui ognungo pedalerà secondo i propri ritmi ... siamo tutti d'accordo, e contenti, perchè cosi si riesce a dormire ... non inseguiamo nessun risultato, solo puro divertimento, e quindi vogliamo arrivare in fondo al meglio !
 
La notte è sempre magica... durante il mio turno, mi fermo un istante a dare un'occhiata alla lunga fila di luci silenziose che invadono il bosco ... molto inusuale ... ti aspetteresti di sentire un rumore ad ogni faro, visto che le recenti tecnologie ci permettono di girare con illuminazioni degne di una moto ... invece tutto è silenzioso... il bosco sonnecchia, ma solo apparentemente, vigila invece attento, "ascoltando" i respiri dei cavalieri a due ruote che ce la mettono tutta .... qualcuno spinge, qualcuno canta a voce alta .... sono sensazioni che solo una manifestazione come questa puo' regalare ...
 
Ritorno in tenda ... soddisfatto ... divertito... contento ... tutto sta andando per il meglio ! 
 
DOMENICA: Mi sveglio presto .... balzo fuori dalla tenda ... tutti dormicchiano ancora ... Solo Marco spunta all'orizzonte ... lui sta continuando la sua avventura in solitario ... ci scambaino un po di impressioni, una pacca sulla spalla e riparte per girare ancora un po ... dopo poco anche gli altri escono dalla tenda ... c'è Alessandro che sta girando in questo momento .... appena torna tocca nuovamente a me .... faccio una velcoe colazione energetica e mi preparo ... decidiamo con la "ciurma" che l'ultimo giro il capitano deve portare sul tracciato la bandiera dei Pirati ... detto e fatto ! Il nostro vessilo è pronto a sventolare orgoglioso !
 
Arriva Ale, e parto io ... abbiamo anche un fotografo semi ufficiale venuto apposta per noi ... è un amico di Fabio... una persona molto simpatica ... parto per il mio ultimo giro ... gli spettatori sorridono divertiti al mio passaggio, additando un pazzo col mantello nero che sventola ... fa già molto caldo, e so che quello sarà il mio ultimo giro di questa edizione 2009.... pedalo rilassato, con la consapevolezza che tutto è andato bene, nessuno si è fatto male, e tutti si sono divertiti.
 
CONCLUSIONI: mi piace considerare questa 24 ore la "MIA 24 ORE"; avevo già partecipato l'anno scorso, ma qualcosa era andato storto, una bruciante delusione umana, prontamente confortata come sempre da Marco, che era con me anche quella volta ... quest'anno tutti DOVEVA andare diversamente, ed infatti, a controprova che con un pizzico di umiltà e buona volontà tutto è possibile, il nostro TEAM è stato promosso a pieni voti !! Quattro amici, quattro persone intelligenti con interessi diversi e comuni, tutti interessati semplicemente a divertirsi, e cosi' è stato !
Nessuno si è messo in cattedra, nessuno si è sentito "meno" di un altro.
 
GRAZIE PIRATI !!!! GRAZIE DI CUORE !!!! E visto che avete già riconfermato l'interesse, arrivederci al 2010 !
5月17日

Missione nr. 50 - Sentiero dei Fascisti

Sabato finalmente si torna in Valle Argentina  !!! Gli ultimi giri da queste parti li abbiamo fatti lo scorso autunno, e avevo davvero voglia di tornare a girare nella vallata di casa. Normalmente di inverno non saliamo fino qua, un po per il freddo, e per la neve che si trova molto facilmente ... e preferiamo girare "vista mare"
 
La Valle Argentina offre un sacco di tracce, di diverse tipologie, e per tutti i gusti. Nella parte piu' in alto la vegetazione cambia, diventando piu' montana ... e non è difficle trovare specie floreali particolari .... ma oggi siamo qua per fare del sano fuoristrada, anche se comunque la macchina fotografica mi accompagna sempre.
 
La salita è sempre la statale che da Molini conduce al  Langan, zona molto conosciuta ed apprezzata dagli amanti delle quattro ruote ... una salita lunga ma agevole, con ampi tratti all'ombra ... la pendenza è tra il 6 e il 10%, e quindi è un ottimo allenamento ... si arriva in cima belli caldi e pronti per scatenarsi in discesa. Tra l'altro in questa zona, incontriamo parecchi altri biker, perchè proprio domani ci sarà una tappa dell'ormai famoso Super Enduro .... eccovi finalmente in cima a Langan ... ci si ferma quasi sempre, arrivati a questo punot, per una pausa pranzo, e magari infilarsi una maglietta asciutta, per godersi la discesa ... passano numerosi stradisti, che arrivano dalla valla opposta alla nostra ... poco dopo si ferma a chiacchierare con noi un simpatico cavaliere, adeguatamente attrezzato per passare diversi giorni in compagnia del suo cavallo... chiede di poter consultare la mia cartina, e ci racconta che sta andando a Lourdes ... ci di ce che sarà in giro per un paio di mesi ..... studiamo insieme il percorso che intende fare nella giornata di oggi .... Poco dopo riparte, ci salutiamo con una calorosa stretta di mano, augurandoci a vicenda un'ottima giornata.
 
Di li a poco partiamo anche noi, e dopo circa 400 metri ecco finalmente il nostro sentiero: protezioni, casco e via ! Fabio mi lascia l'onore di guidare, conosce bene la mia voglia di discesa, e quindi mi lascia campo libero. Ci diamo subito da fare ... la traccia inizia subito ripida quanto basta, stretta e tortuosa ... dopo poco cominciano gli allunghi nel bosco ... bisogna fare attenzione alle numerose  radici presenti sul sentiero ... a tratti il terreno ' molto morbido ... dopotutto ha piovuto ancora ieri, e sapevamo di trovare un terreno non completamente asciutto ...
 
La traccia è immediatamente divertente, e rivela subito quello che saràla caratteristica di questo percorso: veloce e ripido, ma mai troppo ...
Dopo alcuni allunghi, ecco comparire i primi tornanti, non troppo stretti, e tutto sommato semplici .. alcuni sono caratterizzati da formazioni rocciose, altri sono completamente in terra battuta.... mi fermo pochi secondi per aspettare Fabio, che si era attardato per regolare la sella .... siamo entrambi entusiasti della tipologia di terreno, e concordi sul fatto che bisogna fare attenzione alle zone in ombra ...
 
Il bosco ora invade prepotente la traccia, che a tatti quasi sembra scomparire, per riapparire qualche metro piu' avanti ... la vegetazione è ora fitta, in un alternarsi di rocce e terra battuta !!! E' davvero divertente, e nonostante i tornanti, si riesce a mantenere una buona velocità .... c'è anche qualche salto, e qualche passerella fatta ad hoc.
 
Arriviamo dopo una mezz'ora di discesa abbondante a Cetta ... la zona è caratterizzata da un grosso casone in pietra ed un ponticello con cappelletta votiva, che la mia fida guida locale annunciava... qui il caldo si fa sentire, e ora abbiamo una sezione in leggera salita da superare .. poi la traccia, dopo qualche saliscendi, inizia di nuovo a scendere ... piu' avanti passiamo 3 bivi ... il primo va preso a sx, mentre gli altri due sempre a dx ....
 
Il fondo cambia tipologia, spariscono le pietre, ma le ritroveremo in fondo, e si puo' correre in relativa sicurezza ... arriviamo ad alcuni tornanti completamente in terra, che invitano a lasciar correre la bici.... piu' sotto la traccia assorbe un altro giro, quello denominato Belenda 1 ... e poco dopo l'innesto di questo sentiero, ecco ricomparire il fondo roccioso ... ci sono alcuni passaggi resi umidi dal torrente sottostante, ma con un po di attenzione si riesce a passare ... poi ancora tornanti stretti e rocciosi, tutti da guidare, oppure passare in surplace, a seconda di cosa si voglia tentare.
 
SIamo ormai quasi in fondo ...  il sentiero ora corre vicino al fiume, ed una bellissima passerella segna la fine della discesa ... c'è ancora tempo per fare un paio di foto ... poi l'ultimo tratto di sentiero, un buon km abbondante, che corre a lato del fiume ... è l'ultima pedalata nel bosco, e dopo poco si esce sulla statale, porpio dove abbiamo parcheggiato.
 
CONSIDERAZIONI FINALI: un giro non lunghissimo, meno di 20km, di cui circa 12km in salita, decisamente agevoli anche se in alcuni tratti la pendenza si fa sentire; il tratto in discesa è impegnativo, decisamente sconsigliato se bagnato, poichè si incontrano molte radici e rocce lisce ... le protezioni sono caldamente consigliate, sopratutto se vi piace correre un po.
5月15日

Nel bosco di notte ... da solo !

Anche quest'anno la 24 ore di Finale Ligure si avvicina, e io devo testare le modifiche apportate all'impianto luci. Girare di notte è un'esperienza che ogni amante della MTB dovrebbe provare, ma ritrovarsi con qualche intoppo all'impianto proprio nel mezzo della gara puo' risultare spiacevole, quindi meglio una prova in piu' che una in meno!
 
Al momento di partire per andare a Finale, mi ritrovo però senza compagnia ... sono indeciso, ma non posso piu' davvero aspettare ... mancano solo 10 giorni, e se qualcosa va storto durante la prova devo avere il tempo di reagire ! "Parto da solo, magari trovo qualcuno la che gira", penso... e con poca convinzione entro in autostrada.
 
Arrivato la effettivamente ci sono altre bici, ma se ne stanno sonnecchianti sui relativi portabici, mentre i propiretari sono evidentemente aggrappati al tavolo della locanda .. mi preparo, nella speranza che magari, vedendomi arrivare, saltino fuori ... ma dopo 10 minuti io sono pronto e loro no ! Bè, sono qui per provare, e non torno certo a casa senza averlo fatto !!!
 
Sta diventatno scuro, ma non è proprio buio ancora ... mi dirigo per la statale verso la risalita chiamata "La via Crucis" ... da li posso facilmente raggiungere il toboga e poi innestarmi nel circuito ... il toboga èsempre un divertimento per me, e voglio prendere confidenza mentre non è ancora proprio buio pesto ... una volta arrivato in cima il paesaggio comincia ad assumere i colori della notte ... abbasso la sella e via !
 
Le vibrazioni sull'impianto sono suito forti, ma noto con piacere che regge benissimo le sollecitazioni ... arrivo al prato che è ormai quasi buio ... e procedo per il circuito ... ormai ci sono ... pedalando nel tratto in falsopiano, provo gli interruttori piu' volte, e spegnendo tutto noto che nel bosco di notte E' DAVVERO BUIO !!!!
 
Il resto del giro va via tranquillo ... l'unica cosa che mi da un po fastidio è la batteria, che siccome ha un certo peso, la si sente vibrare fortemente ... a conti fatti, utilizzando i faretti a led (2 da 3 watt) avrei luce per ben 14 ore !!! Penso proprio che cambierò la batteria, con una piu' piccola, leggera e maneggevole ! In questo modo potrei infilarla magari dentro una borraccia, sarebbe assicurata meglio al telaio, piu' potetta dagli urti, e meno pesante !
 
Il giro mi regala sensazioni magnifiche .. un filo di timore di fare qualche incontro notturno c'è, ma poi mi rispondo che tutto sommato potrei forse incontrare solo qualche lepre (che non sono certe note per l'aggressività !!!) Mi fermo un attimo nel tratto di risalita sul versante di Noli ... Vorrei avere la mia reflex per scattare qualche foto notturna ....
 
Eccomi di nuovo in cima al percorso, devo solo percorrrre per la seconda volta il toboga ed è fatta ... arrivo al prato e sono proprio contento di aver testato per bene l'impianto ! Funziona benissimo, i fari a led fanno davver tanta luce, e i due interruttori maggiorati sul manubrio sono comodi e pratici .... devo solo reperire una batteria piu' piccola, e poi saro' pronto ! Girare da solo è stata un'esperienza piacevole, certo in compagnia tutto appare piu' divertente, ma essere da soli di notte in un bosco è una cosa che non avevo ancora provato ! Sensazioni decisamente positive !
5月8日

Missione nr. 49 - Alta Via

Eccoci di nuovo a pedalare. Questa volta la scelta la fa Fabio, il quale mi chiama il venerdi, e si dichiara disponibile ad accompagnarmi il sabato a fare un giro nuovo. Ho lasciato parecchie tracce inesplorate in valle argentina, e potrebbe essere quella la meta .. Fabio propone  invece il giro
dell'Alta Via ... breve consulto e decidiamo per questa seconda opzione!
Mi informo sul sito del buon Ale che ovviamente ha già fatto e tracciato il giro ... è giudicato come un giro di "media difficolta' ...
 
L'appuntamento è per sabato mattina alle 8.30 al confine tra Vallecrosia e XXMiglia, ed in breve siamo gia' entrambi in sella che pedaliamo verso Dolceacqua, che raggiungiamo nel giro di 20 minuti ... c'è un bel termico controvento che ci fa compagnia, ma non da fastidio piu' di tanto ...
Pausa rifornimento acqua per Fabio, e attacchiamo la salita; il primo tratto si presenta subito molto ripido, ma Fabio mi assicura che dopo breve spiana e addolcisce.. infatti è cosi... si pedala su asfalto, e mi rallegro di aver gonfiato a dovere le gomme ... all'improvviso squilla il telefono,
e purtroppo devo fermarmi a gestire un'emergenza di lavoro ... il buon Fabio mi guarda allibito, e mi chiede se ogni giorno è cosi ... fortunatamente no, e mentre riprendiamo la salita, spiego il perchè della mia reperibilità professionale.
L'intoppo ci ha fatto perdere una buona mezz'ora, e purtroppo lo pagheremo piu' tardi. Finalmente dopo un'altra buona mezz'ora di salita, il gps su cui avevo caricato la traccia di Ale ci informa che stiamo raggiungendo finalmente il sentiero ... ci fermaimo per mettere le protezioni e cominciano le danze !
 
Il sentiero è subito divertente, scorrevole, e caratterizzato a tratti da passaggi su roccie sconnesse, ma tutte tranquillamente affrontabili in sella ... a tratti ci sono dei rilanci in salita, e il caldo si comincia a far sentire ... mi sono abituato a scendere sempre indossando le protezioni, e quelle rare volte che non le ho con me non riesco a spingere in discesa ... per contro, nei giri come quello di oggi in cui ci sono parecchi tratti "mangia e bevi", si patisce un po ...
Fabio, che era andato avanti, mi invita a passare e a darci dentro ! Il sentiero si fa ancora piu' divertente .. i tratti veloci sono molti ora, con brevi rilanci in salita, che si superano tranquillamente con poche pedalate e sfruttano l'inerzia regalata dalla velocità raggiunta ! Ci fermiamo anche a fare alcune foto e a esplorare le due vallate sottostanti; siamo infatti sulla cima dello spartiacque tra Val ROya (XXMiglia) e Val Nervia ! C'è un po di foschia, ma gli oltre 600mt di altezza ci permettono di spaziare parecchio con lo sguardo e con la fantasia ! Certo, avessi dietro la mia reflex, potrei portare a casa foto migliori ... ma oggi siamo qua per pedalare, e ci dobbiamo accontentare della compatta !
 
La prima parte del giro è tutta molto scorrevole; poi però dopo viene il bello ... raggiungiamo dei prati, con parecchie persone che festeggiano la giornata di festa ... siamo quasi senz'acqua, la fame comincia a farsi sentire, e dal prato si leva un profumo di salsicce e bistecche che ci stuzzica ulteriormente l'appetito; ma abbiamo ancora un po di strada da fare ... decidiamo di proseguire fino allo scollinamento successivo, superando un tratto davvero impervio ... le recenti piogge hanno letteralmente devastato di traccia in questa parte... e dobbiamo improvvisarci "esploratori" per almeno 500 mt .. infatti si è staccata una vasta porzione, alcuni alberi sono caduti nel vallone sottostante, alzando radici e
bloccando letteralmente il passaggio ... con gran fatica arriviamo allo scollinamento e facciamo una pausa pranzo.
 
Uno sguardo alla cartina,e ci rendiamo conto di essere in ritardo sulla tabella di marcia di una buona ora; chiamiamo casa per informare che torneremo piu' tardi del previsto; la mezz'ora persa prima è diventata un'ora ... abbiamo da fare un tratto molto duro, ed abbiamo il sole a picco ... non sarà semplice! Dopo esserci ristorati a dovere, ripartiamo ... in discesa, ma purtroppo il divertimento dura poco ... dopo una sezione in pianura moltoveloce, eccoci  pedalare brevemente su una strada asfaltata, che però abbandoniamo dopo poche deine di metri ... il gps annuncia una svolta a sinistr su un sentiero ripido e sassono, praticamente impossibile da pedalare !
 
Ad essere sincero, qui ho un attimo di sconforto ... comincio ad essere stanco, e quello che piu' mi affligge è il sole, che non molla un attimo .. siamo a 25 gradi, e sappiamo di avere ancora un po di salita da pedalare ... dopo un 20 minuti di portage forzato, il sentiero spiana ... e arriviamo ad una conca dove i caldo si fa soffocante... il primo dei due picchi è passato, ora ci attende il secondo ... dopo un breve consulto con Fabio, e decidiamo di aggirare l'ostacolo ... la cartina sul gps ci conferma che possiamo fare il taglio e ricollegarci subito dopo ... e facciamo cosi', anche se una parte di salita proprio non possiamo evitarla .....
 
Stremato,raggiungo Fabio che mi aspetta poco piu' avanti .... finalmente ora sappiamo che è tutta discesa e ci attende la aprte piu' interessante di tutta la traccia ... indosso le protezioni e mi preparo ... si parte con un traverso su sterrato veloce, poi ecco finalmente che inizia il sentiero ... scorrevole ma abbastanza tortuoso, divertente, impegnativo al punto giusto ! Le ruote corrono veloci sulla terra battuta, a tratti dobbiamo affrontare zone costellate di pozzanghere lascaite qui dalle recenti piogge..... poi ci infiliamo nel bosco, e la traccia disegna alcuni tornanti stretti, poi ancora esse veloci ..... questa volta sono io a fermarmi per attendere Fabio, che eprò giugne dopo una manciata di secondi ...
 
Affrontiamo una una serie di tornanti umidi e scivolosi, c'è un rigagnolo d'acqua che li percorrse proprio in centro, e qui il divertimento è riuscire a fare stare in piedi la bici ... e poi ci lanciamo nel trail finae ... una corsa velocissima nel sottobosco, non ci sono particolari pericoli, se non uno strapiombo senza protezione dal lato sinistro ... ma la traccia è abbastanza larga per correre in sicurezza ... alcune rocce formano dei piccoli trampolini di lancio ... sono alla massima velocità, ho ripreso le poche forze rimaste, e mi sto divertendo !
 
Poi, l'abbaiare e il successivo comparire di due cani segna la fine dei giochi. Siamo a XXMiglia ! Dobbiamoancora percorrere un tratto per giugnere alle macchine e finalmente tornare a casa ! Dopo poco, carico la bici, do uno sguardo al contkm che segna preciso i 32km promessi .....
 
CONCLUSIONI FINALI: lo definirei un giro MEDIO-DIFFICILE, non tanto per le difficoltà tecniche, ma sopratutto per la zona dei due picchi (dall'altimetria si notano facilmente) ... non deve trarre in inganno la lunghezza di "soli" 32km, poichè dopo la salita iniziale a cui poi si accede alla prima parte di sentiero che torna verso SUD, vi aspettano altre due "cime". E' raccomanato inoltre dare uno sguardo alla temperatura del periodo in cui si decide di fare il giro; partendo alle 9.30 ci siamo ritorvati nella parte piu' difficile e dura con il sole delle 13.00, che a maggio non è proprio piacevole. Le protezioni sono consigliate, ma solo se accetterete di doverne subire la costrizione nei tratti in salita. Non sono presenti particolari difficoltà tecniche del fondo, a parte qualche passaggio in cui è richiesta un'ottima tecnica di fuorisella. E' un giro che consiglio sopratutto a pedalatori incalliti, in quanto non è il solito "prima sali poi scendi".
 
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