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    December 31

    Missione nr. 44 - Cisterna e Variante

     

    Finalmente dopo una pausa forzata dovuta al lavoro ma sopratutto al maltempo, domenica mattina salgo a Sanromolo. Il mio Stumpjumper e' ancora fermo per manutenzione, ma ho l'Enduro a disposizione.


    Decido di fare due percorsi mai fatti .... e pensare che ci sono passato vicino decine e decine di volte .... ma oggi verranno finalmente conquistati !


    Raggiungo il prato di San Romolo, e dopo pochi minuti sono gia' sui pedali ..... oggi ho l'Enduro, visto che la mia e' ferma per manutenzione ... comincio a giocare con le regolazioni, mentre attacco la salita dietro il prato .... fa molto freddo, e fatico piu' del solito a entrare in sintonia ....


    Ecco la sterrata, la attacco con calma, e pian piano tutto comincia ad andare meglio ... in breve sono sull'attacco dei due sentieri che voglio percorrere oggi: Cisterna e Cisterna Variante; il primo ha connotazioni decisamente Free Ride, a cominciare dalla pendenza, il secondo invece e' piu' tranquillo ... decido di partire subito col 'peggiore', e senza pensarci troppo m butto giu'.


    Purtroppo mi rendo subito conto che il tubo sella non e' stato tagliato, e anche tutta abbassata rimane troppo alta; e cio' si rivelera' poi un problema, infatti la traccia scende molto ripida, e non riesco a guidare come vorrei .....


    Per' mi diverto, la doppia piastra mi da' sicurezza, e l'Enduro si dimostra all'altezza dell aspettative: uno schiacciasassi ! Ogni buca viene agevolmente superata, entro ed esco dal largo solco che fende la traccia molto agilmente, l'avantreno non risente neanche delle grosse pietre mobili che scavalco ......


    L'ammo posteriore non e' settato per il mio peso, risulta troppo rigido, forse e' troppo gonfio .... ma va be', accontentiamoci .... l'alternativa er un'uscita con la BDC ....


    A meta' percorso, la troppa confidenza che da la bici, mi castiga ... vedo un buco che probabilmente con lo Stumpjumper avrei evitato, invece penso che ogg ho una forca migliore della ma .... quindi lo punto dritto ... peccato che il buco mi intrappola l'avantreno .... la sella alta fa il resto .... non mi rimane che eseguire un perfetto Front Flip !! Atterro senza conseguenza, anzi con il sorriso .... me la sono cercata ....


    Riparto subito, il sentiero ora comincia a farsi piu' semplice, ma non per questo meno divertente... ci sono una serie di allunghi intervallati da sezioni tecniche, alcuni piccoli tornanti …. poi ancora qualche passaggio tecnico … infine un ponticello di legno a cui segue un allungo velocissimo... sono sulla strada !


    Riparto subito in salita, e dopo circa mezz'ora sono di nuovo in cima, e questa volta scelgo di scendere dalla Variante … dopo pochi metri la traccia si fa veloce.. questo sentiero è sicuramente meno impegnativo del precedente … ma molto divertente !


    Anche qui ci sono allunghi, qualche passaggio tecnico ma piu' facile, un paio di piccoli dossi … la traccia sembra lunga quasi come quella precedente, ma direi che è piu' adatta a escursionisti tranquilli … è comunque molto bella e varia, ed ha in comune la parte finale … le differenze sono nella pendenza.... la prima era molto piu' ripida, ed e' richiesta una buona tecnica di fuori sella, pena il sicuro capottamento … qui invece basta un po padronanza della bicicletta, per arrivare fino in fondo senza grossi problemi ….


    Il ponticello di legno e l'allungo finale sono la parte in comune delle due traccie …


    CONCLUSIONI FINALI: il fondo delle due traccie è molto simile, nel sentiero “Cisterna” è indispensabile il fuorisella, altrimenti bisogna scendere dalla bici … inoltre è attualmente presente un profondo solco (lasciato probabilmente dai “cuginetti”) …. è comunque percorribile con un po di attenzione, anche se sarebbe meglio restarne fuori; il sentiero “Cisterna Variante” è invece alla portata di chiunque vada in bici assiduamente, anche se non mancano un paio di passaggi interessanti. In circa due ore, lasciando la macchina al Prato di San Romolo si possono percorrere entrambi, lasciando magari il piu' difficile per il secondo giro, in modo da familiarizzre con il terreno.

    Missione nr. 43 - Caprazoppa e Sentiero Zero !

     Domenica parto solo.....sono a Calice, la temperatura e' solo di qualche grado superiore allo zero, e la brina imbianca tutto.


    Oggi inauguro il mo nuovo gps, visto che il suo sfortunato predecessore e andato perduto in terra francese. Comincio a pedalare versi Finale mantenendo alta la cadenza piu' che altro per scaldarmi ....


    Ho in programma di salire sulla Caprazoppa, e poi ridiscendere verso Calice .... attacco la salita di buon passo,ma c'e' quacosa che non quadra nell'assetto oggi.


    Proseguo con l'ascesa della Caprazzoppa, e mi saltano in mente episodi di oltre 20 anni fa ..... qui sono in casa, e i ricordi riaffiorano...


    Eccomi finalmente in cima, il sentiero spiana, ed inizia un tratto divertente ...... e appena affronto le prime asperita' la sensazione di prima si fa certezza: l'ammortizzatore lavora solo al 40% !! Un po' contrariato, proseguo... certo non posso spingere molto, e il divertimento e' compromesso ....


    Tra un'imprecazione e l'altra arrivo in cima a Verezzi, dopo aver percorso alcuni dei sentieri presenti nella zona, ben conosciuti e ben marcati sulle carte.


    Una breve pausa, e riprendo, per arrivare alle Antenne .. da qui il sentiero inizia a scendere, per planare su Gorra. La traccia che sto seguendo prevede ora di risalire verso Olle..... mi inerpico per un tratto molto ripido, anche pedalare in queste condizioni e' davvero penalizzante ... per quanto divertente possa essere la prossima discesa, non potro' goderne ...... decido quindi di accorciare, e tornare a casa .... il gps mi e' d'aiuto, e con la cartografia da poco inserita, studio il nuovo ed improvvisato percorso di rientro .... tento dapprima una traccia che pero' risulta finire in una proprieta' privata .... poco dopo trovo pero' la giusta via, che sembra proprio planare su Calice .... e' una sterrata larga, con parecchi tornanti.... meglio dell'asfalto, anche se non e' proprio quello che mi aspettavo .....


    Poi ecco invece apparire quello che cercavo..... un bel sentiero seminascosto, ripido ed invitante .... Non appare su nessuna carta, per questo motivo lo rinomino subito 'Sentiero Zero' ... ed e' divertente, ripido e vario ..... e' anche molto incolto, non deve essere molto battuto ..... taglia di netto le linee altimetriche ..... trovo anche alcuni grossi alberi caduti, e devo improvvisarmi esploratore per superarli ....


    La tracc a fnisce in mezzo ad alcune case ..... mi fermo a chiacchierare con un vecchietto, che mi guarda divertito .... io chiedo il permesso di passare, visto che sono praticamente sulla porta di casa sua ... lui sorride, e mi conferma che quel da quel sentiero non ci passa piu' nessuno ... "Ce n'e' uno piu' comodo e meno ripido poco piu' avanti, passiamo utti di la' ormai, ma a te non piacerebbe"


    Lo saluto, dopo poco sono sulla statale di Calice .... pochi colpi di pedale e arrivo a casa .... doccia calda, pasta fumante.....


    Alla prossima !

    Missione nr. 42 - San Romolo-Ospedaletti

    Appena lo ritrovo lo metto su !