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    October 21

    Missione nr. 41 - Fontan

    Questo sabato, dopo alcuni cambi di programma, si decide per sconfinare in terra francese ..... l'appuntamento e' a Fontan ... il gruppo e' un po decimato, uno ha impegni, un altro pure ..... e quindi partiamo in tre, io Alberto e Sandrullo.....

     

    Sandrullo ci da alcune informazioni sul giro di oggi ..... sappiamo che ci aspetta una lunga salita, ma la discesa e' definita come lunga e esaltante ... il meteo non e' dei migliori, la temperatura non e' bassissima, ma quello che da fastidio e' il vento.

     

    Pedaliamo brevemente verso Tenda, e appena fuori dal paesino attacchiamo un stretta asfaltata che si inerpica rapidamente, e dopo solo mezz'ora il paesino di Fontan sta tra due dita ... si sale senza sosta, incontriamo poche macchine, perche' non e' una strada molto battuta .... ci fermiamo per cominciare a svestirci, ma una folata di vento gelido ci fa cambiare idea .......

     

    Percorriamo l'asfalto fino al paesino di .... dove facciamo una breve sosta per rifiatare ... di li a poco iniziera' la sterrata ... faccio due conti, e stimo che ci aspettano altri 5 km .... fino adesso abbiamo faticato poco  il fondo era buono, ma da ora in avanti si fa sul serio ... . cominciamo a fermarci un po' piu' spesso,  e a turno escono panini, bustine di marmellata, barrette ed altrq .... man mano che saliamo l'aria comincia a farsi frizzante .... le nubi si diradano .... il panorama della vallata si mostra imponente ....  ancora una pausa ... ne approffittiamo per scattare qualche altra foto .... il paesaggio cambia ancora, e capiamo di essere quasi alla fine della salita .....  poco dopo la sterrata finalmente spiana !

     

    Un'occhio al computer di bordo non lascia spazio a fraintendimenti: abbiamo "scalato" per 15 km abbondanti !

     

    Sono stanco ma sopratutto affamato.... anche i miei compagni di viaggio cominciano a rilassarsi .... ci cambiamo, perche' nonostante il sole la temperatura rimane bassa .... che piacere infilarsi dentro abiti asciutti.... e finalmemte do' fondo alle scorte alimentari ....

     

    Poi ha inizio la vestizione dei guerrieri .... tra protezioni ed integrali siamo piu' simili a gladiatori che a ciclisti .... montiamo anche la telecamera sul mio casco.... e finalmente si parte !

    Guida Sandrullo, io seguo incollato alla sua ruota, e Alberto chiude.

     

    Sandrullo ci ha avvisato di fare attenzioni ai primi 300 metri ... siamo sopra il fiume, ed il terreno puo' risultare umido e scivolo ... la sua diagnosi era ovviamente giusta ... il fondo e' roccioso, attraversato da parecchie radici, e ci sono dei passaggi dove si fatica veramente a stare in piedi .... la velocita' rimane bassa, anche perche' siamo appena partiti, e dobbiamo familiarizzare col sentiero.

     

    Ci fermiamo un attimo, dopo poco compare Albberto imprecando simpaticamente ... ripartiamo quasi subito, e dopo poco, in fondo ad una insidiosissima rampetta termina il tratto viscido ... finalmente ci possiamo scatenare !

     

    Da qui in avanti e' un delirio che sembra non finire mai .... continui cambi di fondo, allunghi, serie di curve veloci, alcune con appoggio, piccoli salti naturali, passaggi su roccia .... e ancora, tratti su terra, erbosi, zone coperte di foglie ..... il tratto centrale e' lunghissimo proprio perche ci sono i continui cambi di terreno ... inoltre non si scende mai troppo rapidamente, e si puo' spingere a foondo sull'acccelleratore senza rischiare troppo !

     

    La parte finale e' la classica ciliegina sulla torta .... se fino ad ora abbiamo potuto divertirci a lungo, ora rimaniamo sorpresi ... la raccia inizia a diventare sinuosa, in un susseguirsi di tornanti rocciosi, poi su terra, poi di nuovi allunghi, poi altre esse, gradini di pietra .....

     

     CONCLUSIONI FINALI: Uno dei piu' bei sentieri mai percorsi ! Questo e' il mio giudizio finale! Se decidete di percorrerlo nei mesi invernali e' raccomandato abbgliamento tecnico invernale; la salita e' lunga, ed e' sicuramente richiesta un po di gamba, e la  discesa e' talmente bella che la definirei comunque percorribile da quasi tutti ... ci sono parecchi tratti tecnici, ma nessuno vieta di scendere di sella. Se volete divertivi in sicurezza consiglio vivamente le protezioni.